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Chi controlla l’informazione in Italia?

Aggiornamento: 1 mag

Ci sono solo 4 società (chiamate holding) che controllano la stragrande maggioranza della stampa, dell'editoria e della televisione nel nostro paese. Sono nomi che tutti noi già conosciamo, per esempio la Repubblica, La Stampa, o il Corriere della Sera.

Con questo articolo vogliamo spiegare perché la "libertà d'espressione" in Italia, ma come in ogni altro paese neoliberista, è solo uno spettro, quando tutti i grandi organi informativi sono nelle mani di pochi individui come grandi imprenditori, famiglie di miliardari o banchieri.

Attraverso delle semplici ricerche, apprendiamo che la stragrande maggioranza dei canali informativi italiani (cartacei, televisivi o digitali che siano) sono sotto il controllo di sole 4 società: il Gruppo editoriale GEDI, la Fininvest, la Cairo Communication e il gruppo Caltagirone Editore.

 

Il Gruppo editoriale GEDI è controllato dalla famiglia Agnelli tramite un'altra holding, la Exor (fra i cui soci più importanti troviamo la Stellantis o la Juventus). Nel suddetto gruppo fanno parti i seguenti canali: la Repubblica; La Stampa; il secolo XIX; l'Espresso; HuffPost Italia; Radio Deejay; Radio Capital.


 

La Fininvest è la holding che detiene il reparto azionario della famiglia Berlusconi, in breve, è la società con cui i Berlusconi controllano la loro fetta di informazione. Quest'ultima è composta dal gruppo Mediaset e dal gruppo Mondadori, più influente nell'ambito televisivo e radiofonico è il gruppo Mediaset con il quale detengono il controllo di: Canale 5; Rete4; Italia uno; TGcom24; Radio 105; R101; Virgin Radio e molti altri canali televisivi di intrattenimento; il gruppo Mondadori invece è composto da Rizzoli, Fabbri Editore e da Einaudi.

La testata Il Giornale, pur non facendo parte del gruppo Fininvest, è proprietà della famiglia Berlusconi dal 1997.



 

Urbano Cairo è il presidente della Cairo Communication che a sua volta è composta dalla RSC MediaGroup e da La7 s.p.a.

Sarebbe superfluo specificare che La7 s.p.a altro non è che il canale televisivo La7, ma serve piuttosto specificare quali siano i componenti del gruppo RSC. tra i più importanti, senza considerare i giornali di gossip, troviamo Il Corriere della Sera e La Gazzetta dello Sport.

 

Infine, il Gruppo Caltagirone Editore fondato da Franco Caltagirone controlla Il Messaggero, Il Gazzettino, Il Mattino e Leggo.

 

Avendo chiara la situazione bisogna domandarci quanto sia effettivamente libera o indipendente l'informazione nel nostro paese.

I suddetti giornali e gruppi editoriali faranno sempre gli interessi dei loro padroni, manipolando l'informazione secondo la loro convenienza.


La necessità della nostra organizzazione sta anche nel far apprendere realtà come questa: se nel nostro paese esiste una forte voce padronale in grado di indirizzare i consensi a proprio ordine, deve per necessità esistere una più forte voce popolare, che non cerchi consenso ma che abbia come unico obbiettivo quello di far aprire gli occhi alle masse, piuttosto che chiuderli.

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