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Tutto quello che sai sugli Uiguri è Falso.

Aggiornamento: 5 nov 2021

Avrai sicuramente già sentito dei campi di rieducazione per Uiguri in Cina.


Avrai probabilmente sentito che milioni di Uiguri sono trattenuti contro la loro volontà in campi di concentramento, obbligati ad assumere alcol e carne di maiale, a dimenticare la propria lingua in favore di quella cinese, andare contro all’Islam, o addirittura ad essere sterilizzati o uccisi.


Ciò assolutamente è terrificante.

È ai limiti del disumano.

Ed è impossibile non vederlo pari ad un genocidio.


Ma quanto attentamente hai guardato alle fonti?


La maggior parte degli articoli sugli Uiguri citano gli stessi 2 studi.

Il primo è di una ONG diretta da Washington che basa i suoi numeri su delle interviste a sole 8 persone di etnia uigura su una popolazione di 20 milioni.

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Adrian Zenz

Il secondo studio è stato condotto da Adrian Zenz, un fondamentalista cristiano che rivendica di esser stato mandato sulla Terra dalla divina provvidenza con lo scopo di “occidentalizzare” la Cina. È inoltre un noto antisemita.






“Va bene, le fonti sono abbastanza incerte. Ma i campi di concentramento rimangono campi di concentramento!”

Il governo cinese ha affermato ufficialmente la funzione di essi come campi di rieducazione, ma perché si sente la necessità di questi campi?

Diamo un’occhiata alla storia dello Xinjiang.


C’è stata una risalita per il terrorismo in tutto il mondo, e la Cina non è esclusa:

Il Movimento Islamico del Turkestan Orientale è un gruppo estremista che ha condotto rivolte ed attacchi terroristici contro il governo cinese sin dal 2009. Ciò ha attirato l’attenzione di Al-Qaeda.

Quando l’Isis proclamò il suo califfato nel 2014, molti Uiguri vennero reclutati in Siria per partecipare alla costruzione del nuovo stato. Ma poiché la potenza dell’Isis si è col tempo ridotta, gran parte degli Uiguri reclutati stanno ritornando nello Xinjiang. Radicalizzati.


Questo rappresenta una grande minaccia per la sicurezza nazionale cinese.

Perciò il governo ha costruito questi centri per radicalizzare gli estremisti e permettere loro il giusto percorso per reintegrarsi nella società.

Le persone in questi campi:

-Ricevono lezioni di mandarino per integrarsi al meglio nell’economia

-Imparano capacità tecniche per entrare nel mondo del lavoro

-Hanno il permesso di ritornare a casa due volte alla settimana per rivedere le loro famiglie

-Sono seguiti psicologicamente per arginare il pensiero radicalista islamico


I diplomatici di diversi paesi a maggioranza musulmana hanno visitato i campi di rieducazione ed hanno espresso approvazione verso come sono trattati i cittadini Uiguri.

Nel 2019, la RPC ha invitato rappresentanti UE a visitare e vedere di persona i centri, ma l’invito è stato ignorato. Al giorno d’oggi, l’invito è ancora in sospeso.

Ma se tutto quello appena detto è vero, perché i media sono contro a questi centri?

Arriviamo dritti al punto. C’è una nuova guerra fredda in preparazione, tra America e Cina. Con la demonizzazione delle compagnie cinesi come TikTok e Huawei, con la Cina che arriva in un palcoscenico globale contro gli Stati Uniti, con guerre commerciali e sanzioni, con esercitazioni dell’esercito americano sulle coste cinesi, e con un vasto deposito petrolifero nelle terre dello Xinjiang, l’America si sta da tempo ingegnando per invadere la RPC.


A conoscenza della storia di interventi “nel nome della democrazia” , spesso ritrovandoci ad assistere a guerre scatenate sotto pretesti falsi e propaganda, possiamo davvero pensare che gli Stati Uniti, l’Italia e tutto l’occidente sia davvero interessato ai diritti del popolo uiguro?

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