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Una storia dimenticata: il disastro dell'Italian Hall

Aggiornamento: 26 dic 2021

Il Disastro dell'Italian Hall è una tragedia avvenuta il 24 dicembre 1913 nel Michigan, a Calumet. 73 persone, di cui 59 bambini, persero la vita a causa di una ressa.


C&H e WFM

Agli inizi degli anni '10 la C&H (Calumet and Hecla Mining Company) dominava la cosiddetta "copper country" nel Nord-Ovest del Michigan con circa 15 000 lavoratori, molti dei quali immigranti.

Di questi 15 000, circa 9000 erano parte della WFM (Western Federation of Miners), un sindacato guidato da Charles Moyer.

Il sindacato aveva votato per chiedere alla compagnia di riconoscere il sindacato, nonché un incontro per discutere riguardo migliori salari, turni lavorativi e condizioni lavorative: all'epoca moriva in media un lavoratore a settimana.

Quando la dirigenza della compagnia negò tale incontro, il sindacato annunciò lo sciopero: sarebbe durato da luglio del 1913 fino ad aprile dell'anno successivo.


La vicenda

Alla Vigilia di Natale del 1914 il sindacato aveva organizzato una festa al secondo piano della Società di Mutua Beneficenza Italiana, noto localmente come "Italian Hall".

Gli unici modi per raggiungere il secondo piano erano una scala ripida interna oppure una scala antincendio mal segnalata su un lato dell'edificio, o ancora delle scale sul retro dell'edificio che potevano essere raggiunte arrampicandosi esternamente dalle finestre.

La tragedia iniziò quando un uomo nella folla gridò (sebbene non vi fosse pericolo di alcun tipo) "al fuoco!": un'enorme folla si precipitò verso le porte e si accalcò, provocando la morte di 73 persone di cui 59 bambini.


Dopo la tragedia

Alle indagini immediatamente successive non fu mostrata alcuna intenzione di comprendere a pieno la situazione, furono poste domande in inglese a persone che non sapevano parlare la lingua e non si spinsero oltre, il medico legale addirittura non pronunciò una causa di morte nel suo verdetto. Solo nel marzo 1914 fu inviata una sottocommissione della Camera dei Rappresentanti che passò un'intera giornata a raccogliere le deposizioni dei testimoni, ed emerse che l'uomo che aveva urlato al fuoco indossava sul petto una spilla della Citizens' Alliance, una delle più grandi società anti-sindacali negli Stati Uniti.


Una storia comune affermava che le porte si aprivano verso l'interno, e pertanto le persone si accalcarono fino alla morte: tuttavia, come dimostra Steve Lehto, uno degli esperti sulla questione, questo non è affatto vero, anzi, entrambe le porte si aprivano verso l'esterno.

Subito l'attenzione pubblica si schierò contro la compagnia mineraria e la Citizens' Alliance, tanto che per risanare la loro immagine quest'ultima offrì un compenso monetario alle famiglie delle vittime: quando queste rifiutarono Charles Moyer fu visitato nella sua stanza di hotel da alcuni uomini uomini della Citizens’ Alliance, questi gli spararono, lo rapirono e lo misero su un treno intimidandogli di non tornare più a Calumet.

Dopo aver ricevuto cure mediche a Chicago tuttavia, Moyer tenne una conferenza stampa dove mostrò la sua ferita da arma da fuoco e promise di tornare in Michigan per continuare il lavoro sindacale.

Da notare anche il modo in cui alcuni giornali reagirono all'evento; c’era chi diceva che Moyer stava strumentalizzando la tragedia a favore del suo sciopero, altri invece come il New York Times dicevano che Moyer stesso aveva fatto sì che le famiglie rifiutassero il compenso monetario.


Una triste fine

Nessuno fu accusato di essere l'assassino dietro l'intera vicenda che secondo Steve Lehto era associato al management della C&H.

Lo sciopero finì nel 1914 con la chiara disfatta dei lavoratori, costretti a rinunciare alla loro adesione al sindacato pur di continuare a lavorare.

L'Italian Hall è stata quasi totalmente demolita nell'ottobre 1984, rimanendone solo un arco celebrativo. Nel 1987 è stata installata una targa commemorativa. Il sito è da allora un parco gestito dal Keweenaw National Historical Park.


Perché ricordare l'Italian Hall?

Portare il ricordo di un tale evento è molto difficile. Ciò è primariamente dovuto al fatto che le informazioni sul tema sono poche e confusionarie, anche solo scrivere questo articolo e selezionare le informazioni adatte è stato particolarmente impegnativo.

In secondo luogo, può apparire come una tragedia isolata, sciolta dal divenire storico della società e il cui ricordo sarebbe fine a se stesso; ma non è così.

L’Italian Hall è una pagina nel libro della storia e della violenza del conflitto di classe che per troppo tempo è rimasta dimenticata.

Ci serve per ricordare invece, che chi vive del profitto altrui cercherà sempre di ostacolare le lotte dei lavoratori, anche a costo di giovanissime vite.

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